IL TAI JI QUAN
Il tai ji quan è una arte marziale cinese nata, secondo una leggenda, dallo studio e dalle osservazioni di un monaco taoista
Zhang Sanfeng il quale un giorno fu attirato da un duello tra un serpente e un uccello:


da questa scena l'eremita capì come la flessibilità, i movimenti curvilinei, l'alternanza tra yin e yang fossero determinanti in un combattimento.
Zhan Sanfeng inserì quindi questi elementi nella sua pratica marziale andando a cristallizzare un suo stile caratterizzata da lentezza, fluidità, morbidezza.
Molte ipotesi sono state fatte rispetto la nascita del Tai ji quan, la meno romantica ma forse la più veritiera afferma sia stato creato da Chen Wanting, un maestro che abitava in Chen Jia Gou, un villaggio della Cina centrale nella regione dell'Henan verso il finire della dinastia Ming.
Inizialmente fu un'arte marziale prettamente di famiglia, praticata all'interno del villaggio, verso il finire del 1800 però, complice l'avvento delle armi da fuoco, le esigenze di segretezza si andarono attenuando .
La prima persona a beneficiare di questo nuovo stato di cose fu Yang Luchan che apprese le tecniche del Tai Ji di Chen Jia Gou ed inseguito le esportò a Pechino dove insegnò: la sua maestria nell'arte marziale rese famoso il suo stile in tutta la Cina.
Nel tempo si sono creati molti stili di Tai Ji Quan, e qui va fatto un discorso a parte : molto spesso sentiamo parlare istruttori o "maestri" che decantano un stile piuttosto che un altro, una forma piuttosto che un'altra ed, invariabilmente la loro forma è (più) autentica (rispetto le altre) ed originale.
Se pensiamo come la stessa forma creata da un maestro , insegnata però a distanza di anni possa presentarsi molto diversa capiamo come possano essere proliferati così tanti stili: da un lato le forme variano nel tempo, dall'altro i maestri che le creavano avevano sensibilità ed obiettivi diversi.
Alla fine gli stili interpretano le diversità dei maestri ma, come dice il maestro Shi Rong Hua " è come il minestrone a qualcuno piace con più patate a qualcuno con più cipolla o zucchine, ma sempre di minestrone si tratta " , così per il Tai Ji, non sono tanto importanti gli stili o le forme quanto i principi ed il duro lavoro del praticante.
Attualmente gli stili maggiormente diffusi sono
Il Chen, praticato dalla nostra scuola, è il primo, quello che ha dato poi origine agli altri. Presenta una forte valenza marziale ed è caratterizzato da alternanza di lentezza e velocità con momenti di emissione di energia ( fajin ) in accordo alla teoria che vede alternanza di yin e yang.
Lo stile Yang, passato dalla forma originale di Yang Luchan ( che egli stesso modificò a più riprese durante la sua vita rendendola più semplice e fruibile) alle forme dei suoi figli che impostarono le posizioni a seconda del loro carattere ed abilità. Si arriva poi a quella sistematizzata da Yang Chengfu caratterizzata da posizioni ampie, da una grande morbidezza e rilassatezza nell'esecuzione.
Questa ultima è attulmente la più praticata.
Lo stile Wu fondato da Wu Jianquan che apprese la boxe dal padre il quale aveva studiato sia con Yang Luchan che con il figlio Yang Ban Hou, caratterizzato da movimenti assai lenti e contratti, presenta alcune posizioni caratteristiche in cui il tronco è inclinato in avanti.
Vi è un altro stile Wu' che non va confuso con il precedente, fondato da Wu Yuxiang il quale apprese l'arte da Yang Luchan ed in seguito su suggerimento del suo maestro studiò con un rappresentante dello stile Chen.
Lo stile Sun fondato da Sun Lutang, esperto artista marziale di Xing Yi Quan e di Ba Gua Zhang, egli appprese il Tai Ji da da Hao Wei Zhen un rappresentante dello stile Wu'.
IL TAI JI QUAN STILE CHEN
La storia inizia con CHEN BU patriarca della famiglia Chen vissuto nel periodo del primo imperatore Ming (1368 - 1644),a seguito degli sconvolgimenti sociali del periodo egli si trasferì dalla provincia dello Shanxi a quella dell'Henan.I nuovi territori erano rimasti liberi causa uno sterminio di massa ordinato dal nuovo imperatore verso la popolazione locale rea di avere appoggiato il vecchio impero. Chen Bu era un uomo di valore oltre che un esperto di arti marziali e fu riconosciuto come capo della nuova comunità ma si trovò subito a fronteggiare il pericolo dei banditi che infestavano la zona: egli però non si perse d'animo e a capo dei giovani della famiglia attaccò e sconfisse la banda di briganti, la sua fama crebbe in tutta la regione e da quel momento la famiglia Chen visse in Chen jia gou, il nome dato al nuovo villaggio.Come in molti clan del tempo anche nella famiglia Chen si era sviluppata una arte marziale probabilmente di tipo esterno, in particolare i Chen furono conosciuti per il Paocui (pugno cannone).
E' dalla nona generazione con CHEN WANTING (1600 - 1680) che le notizie diventano meno frastagliate: egli era un ufficiale militare noto per la sua abilità marziale. A seguito della caduta della dinastia Ming si ritirò nel suo villaggio e in quel periodo codificò delle forme a partire dalle diverse da lui conosciute. La straordinarietà della persona fu data dal fatto che egli incorporò nel nuovo sistema :
Chen Wantin fu certamente supportato nella creazione / sistematizzazione del Tai Ji Quan da Jiang Fa.
Il tai ji quan creato da Chen Wanting consisteva i 7 parti: 5 sequenze, 1 Changquan ( pugno lungo) di 108 movimenti ed una forma di Paocui (pugno cannone) oltre che alle forme con le armi.
Dopo 100 anni poche erano le persone che conoscevano l'intero sistema, la difficoltà e lo sforzo richiesto per apprendere tutto era di grande ostacolo. In questo momento si presenta CHEN CHANGXING (1771 - 1853 ) che avrà il compito di sistematizzare nuovamente l'intero sistema. in particolare egli eliminò molti movimenti troppo complicati e sintetizzò le 5 sequenze ed il Paocui in due sole forme YI LU ed ER LU, rispettivamente prima e seconda sequenza. Chen Changxin fu anche il primo ad insegnare il Tai ji quan ad una persona esterna, YANG LUCHAN ( 1799 - 1871 ) il quale non potendo insegnare pubblicamente il sistema appreso a Chen Jia Gou lo modificò e diede vita al suo stile personale, basato su Yi Lu : lo stile Yang.
Contemporaneamente a Chen Changxing anche Chen Youben elaborò a partire dalle antiche una nuova forma, eliminando anch'esso i movimenti maggiormente difficoltosi ed esplosivi; per distinguere le due forme quella di Changxing fu chiamata LAOJIA (vecchia intelaiatura) mentre quella di Youben fu dapprima chiamata XINJIA (nuova intelaiatura) per poi in seguito diventare XIAOJIA (piccola intelaiatura), fu da questa ultima forma che si evolse lo stile ZHAOBAO. Zhaobao è un paese poco distante da Chen jia gou e fu là che andò a vivere e ad insegnare un discepolo di Chen Youben: Chen Qingping il quale modificò ulteriormente rendendolo maggiormente compatto e circolare.
I tempi cambiano e dopo l'accettazione delle persone esterne al clan, fu dato un altro colpo mortale alla segretezza degli insegnamenti con CHEN XIN ( 1849 - 1929 ) il quale mise per iscritto nel suo "Trattato illustrato del taijiquan della famiglia Chen" quello che sapeva dello stile.
Fu CHEN ZHAOPI ( 1893 - 1972 ) uno dei massimi promulgatori del Tai ji quan stile Chen, lo insegnò in varie parti della Cina, fece arrivare Chen Fa Ke a Pechino, pubblicò il Trattato di Chen Xin e nel 1958 ritornò a Chen Jia Gou per insegnare lo stile alle giovani generazioni.


Caposaldo del taijiquan moderno è CHEN FA KE (1887 - 1957 ) un grande maestro che visse ed insegnò molti anni a Pechino e che creò una nuova forma la XINJIA leggermente più lunga della Laojia. La nuova forma è indirizzata ad aumentare l'abilità nel combattimento, è ricca di dettagli e specifica meglio tecniche di fajin e qinna.
Attualmente tra i maestri più importanti : Chen Xiaowang il rappresentante dello stile, Chen Zhenglei, Zhu Tiancai e Wang Xian: essi furono allenati tra gli altri da Chen Zhaopi.
Il maestro Wang Xian è particolarmente importante per noi dato che il nostro maestro Shi Rong Hua, è un suo discepolo nonchè rappresentante ufficiale della sua scuola di Taijiquan in Italia.
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Nessuno può avere la certezza matematica di come effettivamente il Tai Ji Quan sia nato e si sia sviluppato in origine ; quelle che si possono fare sono congetture che dovrebbero essere , il più possibile , suffragate dai fatti..
E' di un certo interesse vedere cosa le varie scuole di tai ji sostengono : molto spesso lo scopo è quello di dare lustro al proprio stile.
Alcuni sostengono che l'Arte sia stata creata da Zhang Sanfeng monaco taoista ( quindi religione cinese ) che si contrappone ai monaci buddisti Shaolin ( religione importata dall'India ) : come dire che la vera religione della Cina è il taoismo e il Tai ji ne è una espressione . In genere chi sostiene questa tesi , che nobilita il Tai Ji , si vuole allontanare dalla ricostruzione più accreditata cioè quella della nascita dell'Arte all'interno della famiglia Chen, mantenendo le origini del Tai ji in un ambito mitico.
Alcuni sostengono che tutta la disciplina nasca in seno alla famiglia Chen che da lustri praticava una forma di Kung fu legato allo Shaolin e che da questo Kung fu , attraverso tutta una serie di modifiche , si sia creato il Tai ji.. Queste persone sono in genere praticanti dello stile Chen che desiderano venga sostanziata l'importanza della famiglia in questione.
Altri , spesso della branca afferente lo stile Yang , condividono la tesi sopraesposta ma tendono a mettere in risalto il valore di Yang Luchan che seppe creare un suo stile partendo dalla piena comprensione del Kung fu inparato a Chenjiagou .
Alcuni invece, anche praticanti lo stile Yang , affermano che il kung fu imparato da Yang Luchan venga solo in parte da Chen Wanting ma che sia stato sopratutto derivato dalle conoscenze di Jiang Fa : essi affermano quindi che il tai ji si creò a Chen Jia Gou ma che fu Jiang Fa , esperto di uno stile Wudang , a determinarlo. Anche qui ritorniamo nelle nebbie del mito.
Terminiamo accennando allo stile Zhaobao che secondo alcuni, rappresenta il vero tai ji della famiglia Chen.
E' in qualche modo normale che si cerchi di valorizzare quello che si fa , anche ponendo enfasi su alcuni aspetti della ricostruzione storica piuttosto che su altri : l'importante è che questo non rimanga fine a se stesso ma che venga sostanziato da una elevata qualità del proprio Tai Ji Quan.
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